Carabinieri in congedo e società civile per il miglioramento delle regole nella subacquea industriale

In data 02.10.2020 in Palermo si è tenuta presso la sede dell’Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, in via Trinacria, n. 34/36 (Palermo), il primo incontro sulla Legge 21 aprile 2016, n. 7 “Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale”, sul tema “Problematiche e applicazioni per le attività della subacquea industriale fuori dagli ambiti portuali”, alla riunione hanno partecipato il Dirigente del Servizio VII (Politiche Giovanili, Occupazione Giovanile, Mobilità Nazionale e Trasnazionale) del Dipartimento del Lavoro Dr. Benedetto Belnome, responsabile della gestione del “Repertorio Telematico della Subacquea Industriale”, il dott. Marco Mascellino che ha collaborato alla stesura del testo della Legge in questione,  diverse Autorità  tra le quali la Guardia di Finanza  e differenti portatori di interesse tra cui l’associazione AIAS, Associazione Italiana di Ambiente e Sicurezza rappresentata dalla Dott.ssa Anna Dondana, (Presidente di APC Mare di AIAS) e dal Dott. Claudio Venturato (vicepresidente AIAS); il centro studi CEDIFOP di Palermo con il suo direttore tecnico Manos Kouvakis, l’associazione di categoria Marine World e non per ultima L’associazione Nazionale Carabinieri con il Suo Nucleo Sommozzatori GOS della Regione Campania. L’incontro volto in particolar modo alle attività e alle applicazioni della subacquea  industriale fuori dagli ambiti portuali, ha sviscerato l’importanza di far recepire a livello nazionale questa importante normativa, durante i lavori il gruppo è addivenuto a sviluppare una strategia mirata a far si che la legge de quo possa essere da monito per tutti i lavoratori della categoria al fine da tutelare gli stessi sia nell’ambito della  loro professione ma anche in quello della loro sicurezza, in quando l’iscrizione al repertorio telematico previsto dalla LR 07/2016 Sicilia rappresenta il requisito minimo per la applicazione del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (decreto legislativo n. 81 del 2008), garantendo ai lavoratori un idoneo livello di esperienza volto alla tutela sia del datore di lavoro, in quanto definisce livelli di competenza per operare in sicurezza, sia del lavoratore e delle istituzioni che attualmente espongono i lavoratori del settore a gravi rischi. A tal proposito il gruppo di lavoro altresì si riprometteva di maturare la possibilità di nuovi incontri al fine di rendere maggiormente operativo lo stesso tavolo di lavoro.      

Antonino Tramonte       

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